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Al
via un nuovo ciclo di incontri organizzato dal Comune di Asti e rivolto
alle famiglie presso il Trovamici
Gli
appuntamenti, nella consueta sede di Via Vigna ad Asti,
avrenno il seguente calendario:
Martedì
1 aprile -
"Crescere con i
propri bambini" - ore 20,30 Dott.sa Wyser
Martedì
22 aprile - "Genitori e bambini. Frustrazioni e armonie"
- ore 20,30
Dott.sa Wyser
Martedì
29 aprile - "Il bambino iperattivo che non si ferma mai" -
ore 21,00
Dott.sa Bego
Martedì
13 maggio - "Il bambino arrabbiato dice sempre di no" -
ore 21,00
Dott.sa Bego
per
informazioni potete telefonare al 339 3635253 Enrica
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Riabilitazione
equestre a Valmanera
Prosegue,
nonostante le basse temperature, l'attività di
riabilitazione equestre in collaborazione con
l'associazione C.A.di R.E.S. presso
il Centro di Valmanera.
Chi è
interessato a partecipare al nostro porgetto
può contattarci
via e-mail oppure telefonare per informazioni al
numero 340 5394988 (Monica)
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La Sclerosi Laterale Amiotrofica - dalla diagnosi alle cure domiciliari
sabato 21 giugno convegno medico a cura dell'AISLA di Asti presso la sala consigliare della Provincia - piazza Alfieri 33 ad Asti riguardante questa grave malattia.

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Contributi
a persone con grave disabilità per l'acquisto di
strumenti tecnologicamente avanzati, rivolti all'autonomia
e all'inclusione sociale (Bollettino
Ufficiale Regione Piemonte n. 33 del 16/08/2007).
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Permesso
di
circolazione
per invalidi
Riportiamo
un estratto
di un
articolo
apparso sul
"Sole
24 ore"
che
chiarisce i
termini di
applicazione:
"Il
permesso per
la
circolazione
degli
invalidi non
è legato al
comune di
emissione:
esponendo il
contrassegno
posso
circolare
nelle zone
Ztl e
pedonali di
tutta Italia
con
qualunque
auto. È
quanto
affermato
dalla Corte
di
cassazione
che, con la
sentenza 719
ha accolto
il ricorso
di un
invalido
milanese che
aveva
circolato in
una zona a
traffico
limitato
romana
esponendo il
contrassegno
rilasciato
dal
capoluogo
lombardo.Quando
si era visto
recapitare
la multa
l’invalido
aveva fatto
opposizione
di fronte al
giudice di
pace
capitolino
che
l’aveva
respinta.
Quindi, ha
deciso di
fare ricorso
alla Suprema
Corte,
questa volta
con
successo.
Infatti il
giudice
della II
sezione
civile ha
rovesciato
la decisione
del
magistrato
onorario. In
particolare,
osserva la
sentenza,
<<la
persona
invalida può
servirsi del
contrassegno
per
circolare
con
qualsiasi
veicolo in
zona a
traffico
limitato,
con il solo
onere di
esporre il
contrassegno,
che denota
la
destinazione
attuale
dello stesso
al suo
servizio,
senza
necessità
che il
contrassegno
contenga
qualunque
riferimento
alla targa
del veicolo
sulla quale
in concreto
si trova per
viaggiare e
nessuna
deroga alla
previsione
normativa
risulta
stabilita
relativamente
alle zone
dei centri
abitati
nelle quali
i Comuni
abbia
limitato la
circolazione(…)>>.Non
solo,
<<
alle persone
detentrici
dello
speciale
contrassegno
– spiega
ancora il
collegio –
è
consentita
la
circolazione
del veicolo
al loro
specifico
servizio
nelle zone
Ztl e nelle
aree
pedonali
urbane e
detto
contrassegno
deve essere
apposto
sulla parte
anteriore
del veicolo
ed è valido
per tutto il
territorio
nazionale>>.
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Archivio
attività
Cliccando
sulle caselle
seguenti avrete
modo di
visualizzare la
storia
dell'Associazione
riassunta nelle
varie attività
realizzate.
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